Yoochun e le accuse di stupro

Sono mesi che non scrivo.
Ogni tanto avrei voluto scrivere qui e lì riguardo a qualche uscita, qualche episodio simpatico etc. ma fra vari impegni, niente.

Ora però ho deciso di prendermi del tempo e scrivere ciò.

Yoochun dei JYJ, ex TVXQ, di cui sono fan dai tempi dei DB5K è probabilmente finito come celebrità.
Se mi aveva deluso Kangin col suo recente incidente (di nuovo guida in stato di ebbrezza con urto contro un palo, fuga immediata per poi presentarsi il giorno dopo in centrale col capo cosparso di cenere, come nel 2009), ciò che sta uscendo fuori riguardo Yoochun mi lascia senza parole. Senza niente. Sono oltre la delusione.

Alcuni giorni fa è stato denunciato per violenza sessuale. L’accusa è stata ritirata poco dopo e prima che venisse ufficializzata. Ossia è uscita sui giornali ma non è stata comunicata a Yoochun né all’agenzia in veste ufficiale.
Nei giorni seguenti però sono state presentate altre denunce da altre ragazze per un totale di quattro (sempre che intanto non siano aumentate), dal 2014 al 4 Giugno (data della prima presunta violenza denunciata).

Ciò che mi aveva colpito all’inizio era il fatto che si parlasse solo dell’accusa di violenza e non del fatto che Yoochun, attualmente in servizio militare, fosse in un locale di piacere.
Si pensi all’enorme scandalo suscitato da Se7en e co qualche anno fa.
Ma poi ho capito che l’accusa era così pesante da far passare in secondo piano la gravità anche solo della presenza di Yoochun in un locale del genere.

Premesso che in Corea del Sud la prostituzione è illegale, le accuse mosse contro di lui, se non erro, seguono tutte lo stesso schema:
un locale per divertirsi, dell’alcool, il bagno, e ragazze con cui è possibile andare a letto dietro pagamento e che però, da come ho capito, sono state con Yoochun, senza venire pagate.

Inoltre dopo la diffusione di una sua conversazione con una sasaeng fan, aleggia forte anche il sospetto di suoi tentativi di intrattenersi con fan anche minorenni (notare che la ragazza in questione aveva 18 anni).

Yoochun e l’agenzia sono arrivati a dichiarare che lui si ritirerà dal mondo dell’intrattenimento se le accuse si riveleranno ere. E forse riusciranno a provare che sono false.
Ma l’ombra ormai è stata gettata. La sua immagine è rovinata e per quanto sia più direttamente colpa di coloro che l’hanno denunciato con accuse forse vere, forse false, è soprattutto sua.

Molti idols, forse tutti prima o poi arrivano a frequentare locali in cui viene finto-legalizzata la prostituzione, ma riescono a mantenerlo nascosto.
Non mi piace l’ipocrisia di chi supporta la pratica degli uomini di andare a prostitute purché non si sappia, ma è la sua società. Yoochun la conosce.
Che per noi a 18 anni si è maggiorenni, bene. Da loro no, e lui lo sa.
Che le celebrità in servizio militare siano super criticate e tenute d’occhio perché accusate di ricevere continui favori rispetto alle “persone normali”, si sa.
Il solo fatto di entrare in quel locale il 3 sera lo ha reso vulnerabile, attaccabile e colpevole agli occhi della sua società. E non è sorprendente. Era già successo ad altri.
Le sasaeng non sono riuscite a individuare le ragazze che hanno fatto denuncia, ed è strano. Ma anche fosse tutta una montatura per rovinarlo, resta il fatto che in quel locale ci è entrato.
Può non aver mai toccato una minorenne, può non essere mai stato con una fan, ma resta quella chiamata in cui flirta con una sasaeng fan.

Non mi da fastidio che vada a prostitute o ci provi con le fan. Mi fa rabbia il fatto che sembra essersi dimenticato dov’è che vive, qual è la sua immagine.
Non è Seungri che è sopravvisuto alle foto nudo a letto più il resoconto della notte di sesso fornito da una ragazza con cui è stato. Yoochun ha sempre avuto un’altra immagine e non è bello né giusto, ma è quello che è per la sua società.

Fine dello sfogo.

Tornerò con gli opprtuni link alle traduzioni più imparziali e fedeli al coreano che ho trovato. Ora, la vita chiama.

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Yoshiki e Hello Kitty

[ L’argomento omosessualità e idols è davvero molto delicato e continuo a cercare il modo migliore e più obbiettivo per scriverne.
Ergo il ritardo del secondo post a riguardo ]

Intanto il mondo kpop non si ferma e per certi versi nemmeno quel poco che ancora seguo di jrock.

Yoshiki.
Uomo, batterista, pianista, compositore che ho amato moltissimo, e in generale musicista che ho ammirato come nessuno prima, e che per questo continuo a seguire… perché.

Dopo Without You, dopo Jade, dopo tutta una (breve) serie di canzoni nuove su cui non mi pronuncio (posso solo dire che nel bene o nel male Born To Be Free è fra quelle che se inizio ad ascoltare mi perseguita per giorni), dopo il tema musicale per i Golden Globe dell’anno scorso… il tema musicale di Hello Kitty.

Lo so che ama Hello Kitty. Va bene.

Dopo tutti questi anni ormai ci si è abituati a Yoshikitty, anzi, avere avuto una collaborazione con la Sanrio per creare una versione di Hello Kitty personalizzata per certi versi è stato un onore, anche agli occhi di una fan come me.
Ma gli X JAPAN, sono stati il gruppo heavy metal giapponese ad avere avuto il successo maggiore in patria fra gli anni ’80 e ’90, e il fondatore, il volto, non è come spesso accade, il cantante (ToshI), bensì Yoshiki.

E be’… non riesco a conciliare l’immagine metallara di Yoshiki, quella che aveva quando l’ho conosciuto (musicalmente), con questa che augura ohayoshiki, parla di panda, vampiri e Yoshikitty, si fa selca (selfie) con le orecchie da gatto in testa e altri fanservice molto pop e giovanili, e che suona il tema musicale per Hello Kitty.
Cose che per carità fanno la fortuna di idol kpop, ma che appunto sono idol kpop e non icone del rock.

... Sto scrivendo in modo più duro di quello che pensavo all’inizio.

In realtà ciò che Yoshiki ha fatto come musicista in passato resta, e almeno parte del successo del gruppo è anche legato alla sua abilità nel fanservice anche allora.

Ciò che sta facendo negli ultimi anni forse si sta concentrando più sul fanservice che sulla musica, ed è un peccato, perché poi continua a rilasciare qualche perla qui e lì.

Forse lo stesso tema di Hello Kitty, che ancora non ho ascoltato.

Insomma, dopo mesi e mesi volevo sfogare questi pensieri.

Perché davvero ammiro quest’uomo, per ciò che ha vissuto e come lo ha trasformato in materiale su cui vivere e non morire, per ciò che la sua musica mi ha dato, le emozioni, le amicizie, lo stimolo a studiare e a conoscere la lingua giapponese, la cultura del Paese e la sua storia.

E alle volte ho come l”impressione che tutto questo diventare molto pop e kawaii, lo possa sminuire agli occhi di chi non lo conosce. Sì si circonda di nuove fans epoca Twilight, di fangirl, mi ci metto in mezzo, ma è ben più di un musicista giapponese x che parla in modo timido e indossa orecchie da gatto.
E quel più io ho ammirato e amato.
Quel più ha arricchito me, e migliaia di fans sparsi ovunque nel mondo. Quel più, come fan, spero che possa colpire ancora nuovi fans.

Anche perché di strada il suo sogno, gli X JAPAN, ne hanno fatta, e con un po’ di fortuna, stanno proseguendo.
Per ora un’altra tappa importante l’hanno segnata.

X JAPAN
11 Ottobre 2014
concerto al Madison Square Garden di New York

Non un sold out, è vero. Ma un concerto dignitoso lo stesso. Un concerto in sospeso da anni. Un concerto a cui in effetti avrei voluto andare.
Aspetto la prossima occasione. Sono anni che non partecipo all’ X Jump.

We are X!

Amare un gruppo VS amare “il genere”

Oggi riflettevo sul fatto che non solo i fan, ma anche i management di gruppi coreani o giapponesi tendono a considerare non il singolo gruppo ma “il genere”: kpop, jrock, jpop, visual…

Domanda: se piace Nek si va a vedere Gigi d’Alessio perché è musica pop italiana?
Io credo di no. Possono piacere anche artisti molto diversi fra loro, ma se mi piace 1 artista pop italiano non è detto che IN AUTOMATICO amo tutta la musica italiana.
Posso apprezzare alcune cose di Lady Gaga senza dover necessariamente amare Miley Cyrus

Perché allora ci si aspetta che se ascolto, per esempio, i TVXQ, allora DEVO amare TUTTO il kpop?

O perché se ascolto i Gazette allora DEVO amare TUTTO il jrock?

Vero, ci sono gruppi che fanno pezzi molto simili, suonano o cantano generi affini perciò è assolutamente possibile che piacciano gruppi del genere. E dopotutto da esterna, soprattutto nel kpop spesso alle volte sembra difficile comprendere le differenze fra i gruppi.

Ma io non credo si possa rimanere stizziti se, ad esempio, un fan dei Dir en Grey

non ha alcun interesse ad andare a vedere gli An Cafè.

Come anche nel kpop, se uno è fan dei JYJ

perché dovrebbe andare a vedere i Big Bang?

Esistono persone a cui piacciono tutti e due, ma non credo sia una colpa non amare TUTTO il pop asiatico, come non lo dovrebbe essere stato per il jrock.

“Perché così vedono che c’è un interesse”. Ma gli diamo dei dati falsi. A me non interessa vedere CHIUNQUE, a me interessa un determinato gruppo.

L’operazione antipatica che si fa è ghettizzare i prodotti musicali asiatici.
Non è rock, non è pop.
E’ jrock, è jpop, è kpop, è mando-pop.
Certo sotto vari aspetti sono diversi dal pop americano, ma è pop. O, nel caso del rock, è rock.
Di sicuro è più facile capire di cosa parliamo, ma dal dare un nome per far capire di che genere si tratta, al considerare quei gruppi non per il valore dei singoli ma solo come nomi di un gruppo più ampio, credo sia ingiusto nei confronti sia degli idols che degli artisti.

Sto ancora riflettendo e tutto il post probabilmente nasce dal fatto che per me spendere almeno 100 euro per andare a vedere un gruppo per cui non ho alcun interesse, in nessun modo è accettabile.
Se voglio vedere i JYJ in Italia voglio vedere i JYJ non altri.
Sono stata a concerti di gruppi che ignoravo, ma intanto non si trattava di idols (i D’espairs Ray sono stati uno di questi gruppi), e soprattutto il costo era diverso.

Detto ciò continuerò a suddividere in kpop, jpop, jrock etc, ma anche ad ascoltare chi piace a me e a non fare di tutta l’erba un fascio.