Siwon, la religione, la legge e l’omosessualità

L’episodio è ormai vecchio, ma non ne ho parlato a caldo anche perché la mia prima reazione è stata “Heechul fa’ qualcosa!” Dopotutto è successo quasi in concomitanza con i rumor circa il suo matrimonio gay.

Siwon è fra i membri dei Super Junior più attivi su SNS. Da sempre è nota la sua religiosità (almeno un terzo dei suoi messaggi su SNS sono di natura religiosa) legata al cristianesimo.
E’ cristiano. Pace. Fa parte della sua vita e ci tiene a renderlo pubblico.

In base al cristianesimo già in passato si è schierato contro l’omosessualità, ma dopo anni di silenzio in merito e decine di episodi di skinship e fanservice più o meno omoerotici, si pensava (non solo io) avesse superato quel pensiero.
Dopotutto anche rimanendo in ambito cristiano, il Papa, cristiano cattolico, ha una posizione di apertura nei confronti delle persone omosessuali.
Ma Siwon è protestante…

A livello legale è tutta un’altra storia.
La Corea è fra i Paesi in cui non sono riconosciute le unioni omosessuali e in cui la comunità, anche a causa dei gruppi religiosi cristiani vagamente radicali, tende a non avere vita facile.

Non credo Siwon sia omofobo. Non è a quel livello, anzi sembra in buoni rapporti con Hong Suk Chun, celebrità dichiaratamente gay. Semplicemente non si sente di approvare l’unione omosessuale.
Sebbene sembri un controsenso legare con persone omosessuali senza però approvarne la sessualità, in realtà dimostra che nonostante la rigida mentalità non considera il fatto come discriminante della persona. Almeno entro certi limiti.
Direi quasi cool.

La critica vera mossa nei suoi confronti è dovuta al supporto indiretto a Kim Davis, l’impiegata statunitense che si è rifiutata di registrare un’unione omosessuale in nome della Bibbia.
La legge statunitense ha riconosciuto le unioni omosessuali. Qualsiasi sia il pensiero del singolo, resta un crimine non rispettare la legge.
Il matrimonio riconosciuto dallo Stato non è quello riconosciuto dalla Chiesa, altrimenti perché alcuni sceglierebbero il matrimonio in comune senza riconoscimento religioso? (Cosa grazie alla quale la Davis stessa ha divorziato tre volte e si è sposata quattro).
E perché anche nella cerimonia religiosa si registra l’unione in comune?
Le due cerimonie possono essere parallele, quasi sovrapposte, ma non sono la stessa cosa.
Se il matrimonio fosse solo cristiano tutte le persone appartenenti ad altra fede religiosa non ptrebbero sposarsi, e invece possono farlo perché la cerimonia religiosa non corrisponde a quella laica, perciò ci si può sposare sotto la propria religione e registrare legalmente l’unione presso lo Stato.
Certo, negli USA sono super drammatici e giurano sulla Bibbia anche in tribunale, e ciò magari crea confusione, anzi, tirano fuori il Dio cristiano ad ogni occasione, nonostante come da noi, lo Stato sarebbe laico. Più o meno.
Kim Davis può anche essere vista come una mezza martire pronta a subire le conseguene (arresto) per le sue scelte di fede, ma resta fuorilegge.
Il messaggio di Siwon ha dato fastidio non solo per il contenuto dannoso nei confronti dei gay, ma anche perché si trattava di una questione legale scottante.
Può avere tutte le opinioni che vuole, ma molti fan statunitensi a favore delle unioni omosessuali hanno letto il messaggio come un’offesa a quanto stabilito dalla loro legge.

Ma basta leggere quanto scritto da suo padre in precedenza per calmare lo stupore. L’ambiente familiare qualcosa fa nella formazione di una persona.

Poi c’è l’aspetto fastidioso che additano in molti: il fanservice omoerotico di cui vivono anche i Super Junior, e a cui Siwon partecipa attivamente nonostante la sua posizione religiosa. Come a dire sul serio no, ma per gioco va bene. Il che può essere in effetti offensivo.

Non perché se baci un altro uomo sul palco allora devi essere gay, ma perché quantomeno non dire che non acceteresti ruoli dalla sessualità ambigua in quanto cristiano conservatore.

Eppure davvero credo che la sua ultra religiosità non vada scambiata per omofobia. Si intravede anche nella sua doppia scusa scritta in coreano e inglese.

Le scuse in coreano (inserisco il testo originale per eventuali ricerche di errori di traduzione, purtroppo comuni)

” Salve, sono Choi Siwon. Mi dispiace di aver ferito così tante persone con le parole che ho retweettato e vorrei scusarmi. L’ho fatto perché mi sono imbattutto in opinioni diverse da quelle della maggioranza che vorrebbe la legalizzazione dei matrimoni gay. Ma da ciò che molti mi hanno detto via Twitter, ho poi compreso che l’argomento è più delicato di ciò che pensassi. Ho ferito molte persone con ciò che ho retweettato scortesemente, e ho ferito i miei amati fans e persone care del mio staff. Vorrei scusarmi ancora con coloro che sono stati offesi dai miei retweet.”

Ha ricevuto feedback negativi anche da membri dello staff. Ossia forse lavora anche con persone che sa, o ha scoperto, essere gay. Oppure magari parlava semplicemente di persone che sostengono il riconoscimento pieno dei diritti civili agli omosessuali.

In conclusione riesce a vivere e a legare con persone omosessuali. Non è omofobo.
Stranamente e contraddittoriamente conservatore sì. Vagamente bigotto probabile. Confuso. Molto confuso, sì.

Il kpop in generale ha una grande ipocrisia nei confronti dell’omosessualità con l’uso smodato di fanservice sia maschile che femminile.
Pensiamo a Sungmin, esposto per anni alle risate del pubblico per la storia della camicia da notte rosa regalata dai fans e che lui usava davvero. Ha sempre negato di essere effemminato o gay solo perché amava il rosa (anche giustamente), e si travestiva nei concerti (Hyunamin, per esempio) o appunto dormiva in camicia da notte, e al momento è l’unico membro sposato nel gruppo.
Moltissimi idols si prestano a scenette ambigue varie per poi dire no, no, a me non piacciono gli uomini/le donne, il che è plausibile, perché no. Ma almeno evitano commenti religiosi sul fatto che Dio abbia creato uomo e donna e l’omosessualità non esista/sia sbagliata/bo.

Anche l’oppa più bello ricco e famoso, può avere dei difetti. Come l’ipocrisia. E magari anche io ora penso che non sia omofobo, domani invece qualcuno nel gruppo fa coming out e magari lui si schiara contro questa persona e tira fuori un altro commento religioso infelice.
Personalmente non mi interessa che approvi o meno le unioni gay, la quesione sorta dal suo tweet è importante, a mio parere, non per l’idea religiosa (opinabile), ma perché ha messo in discussione la legge di un altro Stato.
Come non è perché alcuni idols hanno espresso più o meno velatamente il loro supporto alla comunità omosessuale, che i fans sono diventati tutti a favore del matrimonio gay, così non sarà la sua opinione a far diventare tutti dei bigotti religiosi anti unioni gay.
Almeno è la mia speranza.
Più grave ciò che ha riconosciuto anche lui, l’offesa nei confronti di persone che conosce.
Ma quella torna ad essere una sua questione personale.

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Grasse risate ancora una volta

Se avevo riso di gusto quando su internet c’era  chi aveva confuso i nomi di Taeyang e Taeyeon all’uscita della notizia della relazione fra Taeyeon (SNSD) e Baekhyun (EXO), ho rischiato il soffocamento quando ho letto la notizia del matrimonio omosessuale di Heechul a Los Angeles.
Wait, what?

Errori di traduzione.
Fantastici, epici, errori di traduzione.
E se nel primo caso era stata qualche lettera a creare il buffo fraintendimento…

…in questo caso le frasi scritte in una chat semi pubblica di kakao hanno cambiato drasticamente il loro significato.

Heechul, il magnifico Heechul, indomabile, imprevedibile, a volte incomprensibile Heechul, è andato da qualche parte (USA?) con il suo amico di lunga data Gunhee.
I due costituiscono una bromance innegabile.
Gli ultimi tweet di entrambi sostanzialmente riconoscevano il fatto che la loro amicizia e i loro comportamenti fanno sì che all’esterno vengano visti come una coppia.

Ma il caos è sorto quando Gunhee ha aperto una chat kakao (servizio gratuito analogo a whatsapp, con disponibilità di emoticon fantastiche a pagamento, sì lo pubblicizzo perché lo adoro) con i fan e Heechul si è aggiunto condividendo foto e varie (cliccare sulla foto per aprire l’immagine in un’altra finestra).

Parto dalle varie perché sono oggetto del fraintendimento: le sue parole circa il luogo in cui si augura di sposarsi (forse prima o poi) sono infatti diventate “Eccomi qui a sposarmi”. Che da Heechul ci si aspetta questo e altro, ma comunque…

Incredibilmente mi colpisce ancora una volta la sua vanità. Anche giusta, volendo. Ecco una delle foto che ha condiviso.

Capisco ancora una volta perché insiste sull’incapacità di trovare una ragazza che rivaleggi il suo aspetto in versione femminile. Come anche perché alzi non pochi sopraccigli fra chi lo scambia per una ragazza e chi si è ormai convinto senza ombra di dubbio che sia gay o molto molto in denial.

Personalmente sono dell’idea che vada preso così com’è. Heechul è Heechul.

Calzante il pacchetto Super Nuts regalato dai fans mostrato in un’altra delle foto dell’altro giorno.

E’ stato bellissimo vedere la fandom GunHeechul impazzire.
No, non sono lì per sposarsi.
No, non sono sposati adesso.

Sì, faccio parte della fandom di questa bromance, da fan di Heechul è abbastanza impossibile non conoscere e alla fine affenzionarsi a Gunhee. Affezionarsi all’amicizia fra i due.