Zico – Tough Cookie. Un testo inappropriato?

Perché la canzone del debutto solista di Zico, leader dei BLOCK B, giovanissimo idol/rapper sud coreano (22 anni), ha  alzato una polemica internazionale, anche fra i fans?

Perché nel testo viene usato il termine ‘fagg*t’ (minuto 2:59), dispregiativo per dire omosessuale, inteso in modo offensivo.
Perché nel video si vede su una giacca una bandiera degli Stati Confederali d’America, tutt’oggi visto come un simbolo della guerra di secessione, legato a razzismo e schiavitù.
Perché non si tratta di un rapper e basta, ma di un idol kpop, non importa quanto talentuoso come rapper.

Non è la prima volta che testi, video o gesti di idol kpop involontariamente offendono o indispettiscono culture straniere a causa di simboli o parole.

MTBD di CL (leader delle 2NE1, rapper), sembra includesse nella base un verso del Corano. Per la religione è considerato molto offensivo usare il testo sacro per intrattenimento in una canzone.
Il video di ‘Happiness’, Red Velvet, mostrava, trattandoli in modo superficiale e per certi versi ridicolo, riferimenti alla bomba di Hiroshima e all’11 Settembre.
Inoltre si potevano vedere sullo sfondo in alcuni punti dei giornali americani che chiamavano i giapponesi Japs, termine dispregiativo.

Sebbene sia probabile che le agenzie e gli idol non volessero offendere nessuno, è sostanzialmente certo che questi incidenti nascono dall’ignoranza e distrazione di chi si occupa di questi prodotti.

L’agenzia dei BLOCK B e di Zico, Seven Seasons, ha dichiarato di non aver avuto intenti offensivi, di non aver saputo il significato completo della parola f*****. Mi sembra strano, ma non vivo in Corea.
La frase non è leggera, e qui mi scuso, ma voglio scriverla per bene per capirne meglio l’effetto:
“You’re such a faggot bitch.” – “Stronzo sei proprio una checca”.

I rapper in tutto il mondo di solito usato termini simili e anche peggiori, ma bene o male Zico resta un idol rapper.
Inoltre ha chiaramente usato il termine senza capire ciò che significava e questo ha deluso parte della fandom.
Persino G-Dragon, ormai sempre preso di mira dopo lo scandalo per aver fumato una canna, e per essersi fatto una foto con la bandiera del sole nascente giapponese, per noi molto esotica e ‘giapponese’, per i coreani un simbolo fascista che ricorda l’oppressione dell’invasione giapponese, nei suoi testi è riuscito a evitare polemiche (polemica non evitata quando ha pubblicato una foto di un cuore ‘di cocaina’ con scritto Molly su Instagram).

La scena rap kpop non è quella americana, e questo ne è un esempio.

Yoshiki e Hello Kitty

[ L’argomento omosessualità e idols è davvero molto delicato e continuo a cercare il modo migliore e più obbiettivo per scriverne.
Ergo il ritardo del secondo post a riguardo ]

Intanto il mondo kpop non si ferma e per certi versi nemmeno quel poco che ancora seguo di jrock.

Yoshiki.
Uomo, batterista, pianista, compositore che ho amato moltissimo, e in generale musicista che ho ammirato come nessuno prima, e che per questo continuo a seguire… perché.

Dopo Without You, dopo Jade, dopo tutta una (breve) serie di canzoni nuove su cui non mi pronuncio (posso solo dire che nel bene o nel male Born To Be Free è fra quelle che se inizio ad ascoltare mi perseguita per giorni), dopo il tema musicale per i Golden Globe dell’anno scorso… il tema musicale di Hello Kitty.

Lo so che ama Hello Kitty. Va bene.

Dopo tutti questi anni ormai ci si è abituati a Yoshikitty, anzi, avere avuto una collaborazione con la Sanrio per creare una versione di Hello Kitty personalizzata per certi versi è stato un onore, anche agli occhi di una fan come me.
Ma gli X JAPAN, sono stati il gruppo heavy metal giapponese ad avere avuto il successo maggiore in patria fra gli anni ’80 e ’90, e il fondatore, il volto, non è come spesso accade, il cantante (ToshI), bensì Yoshiki.

E be’… non riesco a conciliare l’immagine metallara di Yoshiki, quella che aveva quando l’ho conosciuto (musicalmente), con questa che augura ohayoshiki, parla di panda, vampiri e Yoshikitty, si fa selca (selfie) con le orecchie da gatto in testa e altri fanservice molto pop e giovanili, e che suona il tema musicale per Hello Kitty.
Cose che per carità fanno la fortuna di idol kpop, ma che appunto sono idol kpop e non icone del rock.

... Sto scrivendo in modo più duro di quello che pensavo all’inizio.

In realtà ciò che Yoshiki ha fatto come musicista in passato resta, e almeno parte del successo del gruppo è anche legato alla sua abilità nel fanservice anche allora.

Ciò che sta facendo negli ultimi anni forse si sta concentrando più sul fanservice che sulla musica, ed è un peccato, perché poi continua a rilasciare qualche perla qui e lì.

Forse lo stesso tema di Hello Kitty, che ancora non ho ascoltato.

Insomma, dopo mesi e mesi volevo sfogare questi pensieri.

Perché davvero ammiro quest’uomo, per ciò che ha vissuto e come lo ha trasformato in materiale su cui vivere e non morire, per ciò che la sua musica mi ha dato, le emozioni, le amicizie, lo stimolo a studiare e a conoscere la lingua giapponese, la cultura del Paese e la sua storia.

E alle volte ho come l”impressione che tutto questo diventare molto pop e kawaii, lo possa sminuire agli occhi di chi non lo conosce. Sì si circonda di nuove fans epoca Twilight, di fangirl, mi ci metto in mezzo, ma è ben più di un musicista giapponese x che parla in modo timido e indossa orecchie da gatto.
E quel più io ho ammirato e amato.
Quel più ha arricchito me, e migliaia di fans sparsi ovunque nel mondo. Quel più, come fan, spero che possa colpire ancora nuovi fans.

Anche perché di strada il suo sogno, gli X JAPAN, ne hanno fatta, e con un po’ di fortuna, stanno proseguendo.
Per ora un’altra tappa importante l’hanno segnata.

X JAPAN
11 Ottobre 2014
concerto al Madison Square Garden di New York

Non un sold out, è vero. Ma un concerto dignitoso lo stesso. Un concerto in sospeso da anni. Un concerto a cui in effetti avrei voluto andare.
Aspetto la prossima occasione. Sono anni che non partecipo all’ X Jump.

We are X!

Nuovo blog!

Ho aperto un blog di cucina!
Cooking cooking! – Ricette fra oriente e occidente
E’ ancora in fase di assestamento, ma l’idea è quella di condividere ricette ed esperienze legate alla cucina orientale.
Spero di poter dare qualche idea gustosa.