G-Dragon: Get your Crayon!

Parlando degli artisti della YG ho accennato ai Big Bang e G-Dragon, leader del gruppo. E per quanto i Big Bang sono probabilmente uno dei gruppi migliori che la Corea del Sud abbia da offrire, credo che sia GD solista ad essere uno dei suoi artisti più interessanti.

Sembrerà paradossale, ma la mia prima impressione dei Big Bang e di G-Dragon non è stata positiva. O meglio, i loro lavori non rientrano nel mio genere musicale preferito, per quanto siano lavori buoni nel loro genere.

Eppure credo che G-Dragon meriti attenzione indifferentemente dal tipo di musica che piace. A dispetto del suo personaggio “sopra le righe” facilmente etichettabile come “scemo”, costruisce i video e i testi delle sue canzoni con grande intelligenza.

G-Dragon ha personalità. E ha trovato l’agenzia in cui esprimerla.

Ha debuttato ufficialmente come leader dei Big Bang solo nel 2006, ma l’inizio della sua formazione risale a ben 10 anni prima.
All’età di 8 anni infatti Kwon Ji era entrato nella SM Entertainment come trainee, ma dopo 6 anni di apprendistato, in un momento di crisi, decise di lasciare l’agenzia. Dopo poco tempo è quindi entrato nella YG Enertainment dove tornò ad essere un trainee dai 13 ai 18 anni (2006), in attesa del grande debutto.
Parallelamente ha continuato a scrivere canzoni, affiacanto sia da altri colleghi giovani come lui che da sumbae, accumulando così esperienze diverse.

Il debutto solista è del 2009, con Heartbreaker, un mini album da cui ha fatto uscire vari video interessanti.

Heartbreaker*

Nel 2009 nonostante lui stesso abbia recentemente dichiarato che ancora era un idol, già presentava un’immagine particolare e soprattutto inseriva “simboli” nei video.
In Heartbreaker compare la mela con i morsi a forma di cuore, la mela venne scelta perché la sua forma rimandava a quella di un cuore, per quanto molti fan hanno speculato che ci siano ulteriori implicazioni legate tanto al “frutto del peccato” quanto alla cultura pop da Death Note a Twilight.
Di certo seppur non condivido l’idea di chi vede nelle mele in scatola un riferimento ai barattoli Campbell di Andy Warhol il fatto che si vedano torsi di mela sparsi a terra e mangiati dalle lattine, potrebbe sembrare una rappresentazione dell’amore consumato e poi gettato senza molti riguardi.

In generale il cuore e di conseguenza la mela, hanno costituito il filo comune di tutto l’album, come si vede in questo video, totalmente diverso per stile musicale e colori.

A boy*

Questa è una canzone assolutamente autobiografica in cui GD da voce ai suoi sentimenti legati alla scelta che ha fatto di intraprendere la carriera musicale. Un’esortazione a sé stesso a non dimenticare i perché della sua scelta, così da potersi rialzare e fronteggiare le varie difficoltà che potrebbe incontrare.

Dei vari video solisti di G-Dragon precedenti al 2012 molti sono interessanti a livello visivo. Senza postarli tutti voglio condividerne un altro ancora, che fonde animazione e persone in carne ed ossa.

Butterfly*

Ma se bene o male nel 2009 GD ancora “si preoccupava di piacere”, con i lavori contenuti in One of a Kind (suo ritorno solista nel 2012), non se ne cura più e prende definitivamente le distanze dal concetto di idol.
Inizia a mettere al primo posto ciò che vuole esprimere tanto che la sua stessa immagine diviene veicolo dei suoi messaggi.
Non credo sia casuale nemmeno l’ordine in cui ha rilasciato i video: One of a Kind, That XX e Crayon.

One of a Kind credo si possa considerare il manifesto del nuovo GD. Dichiara una volta per tutte che non può e non vuole essere etichettato. Rompe con il passato, come mostra quando manda in frantumi le teche in cui sono conservati i costumi da lui indossati nei video precedenti. Inoltre a dispetto di chi lo critica e lo ritiene “un animale ammaestrato” lui dichiara la sua autonomia d’azione. C’è anche chi ha letto nella scena in cui GD parla “a telefono” con i due bambini chiamandoli hyung e noona, una frecciatina diretta a coloro che ben più grandi di lui lo hanno attaccato in modo infantile.

One of a Kind*

In realtà sono molti i messaggi contenuti in questo video, forse ancora più personale di A Boy, e non tutti comprensibili da chi non lo segue.

That XX è invece un video più “classico” per quanto non manchi di simboli neanche lui, e la canzone stessa pur essendo personale poiché parla di una storia d’amore ed è una ballad, è più fruibile anche da un pubblico generico.

That XX*

Ma, fedele a quanto dichiarato inizialmente, GD non permette che il suo nome si leghi troppo ad un solo stile, e così con Crayon cambia nuovamente le carte in tavola.

Crayon è una festa di colori e immagini, una più assurda dell’altra. Forse Gangnam Style si è ritenuto un video particolare, ma credo proprio che Crayon lo batta.

Crayon*

Non bisogna farsi ingannare dal titolo, Crayon non indica semplicemente i pastelli, bensì gioca con le parole crazy on, come si vede quando passando sulla collinetta su cui è scritto Crazy On, investe la Z, lasciando scritto Crayon.
Get your Crayon se lo si traduce letteralmente è “prendete il vostro pastello”, cosa che viene anche fatta in una scena, quando GD ed altri seduti sul divano tirano fuori un enorme pastello di cera, a riprova che non è una frase inglese usata senza capirne il significato, ma va intesa come get your crazy on.
Se guardiamo al di là della non esistenza di questa espressione in inglese, possiamo comprendere che sta semplicemente dicendo qualcosa come “Sù fate/facciamo i folli!”.
Pur senza individuare le simbologie più o meno evidenti è chiaro come sia tutto il video un grande gioco con lo spazio, le persone, se stessi e gli oggetti.
Immagini familiari vengono continuamente ribaltate e rielaborate.
E’ tutto studiato dalla filastrocca per bambini “head shoulder knees and toes” (in coreano “mori, ogke, muryu, pal”) che con l’aggiunta di swag diviene sostanzialmente “sono swag dalla testa ai piedi”, alla donna seducente che si rivela lo stesso GD (al primo “Why so serious”, perché così serioso).

Ora nel 2013 G-Dragon si appresta ad imbarcarsi in un tour mondiale, ma nel frattempo ha rilasciato un nuovo video, che riprende l’idea di “follia” (michi è pazzia in coreano).
Gioca con l’espressione Go crazy che diviene appunto Michi go, e con il costrutto v-go shippo che in coreano esprime un desiderio di fare qualcosa, in questo caso la voglia di essere pazzo.

Michi GO*

Ancora sto “studiando” questo video.
Lo trovo interessante, a partire dal rimando ai clown date le scarpe troppo grandi, al finale in cui GD viene scosso dai suoi stessi impulsi incontrollati. Il punto in cui viene sculacciato chidendo “Madre, padre chi siete? Io chi sono? Sono un D-Boy”. Devo capire questo D-Boy se si riferisce allo slang per indicare spacciatori o è qualcos’altro. Contando il suo scandalo passato potrebbe essere una sua provocazione. Ho trovato divertente anche il “ritorno” della pistola G, vista in One of a Kind, che dimostra come nulla di ciò che fa viene buttato, ma piuttosto viene riutilizzato, citato e rielaborato.

I lavori di GD sono pungenti, divertenti, scanzonati… si possono leggere a più livelli e forse proprio per questo i live ancora non mi convincono a pieno. Dopo tutto c’è quest’attenzione quasi maniacale nel costruire i video musicali che nel live non è possibile avere. Ma G-Dragon resta, al momento, una fonte sicura di sorprese e stimoli. Sta vivendo una fase interessante in cui da un lato tira le somme di questi oltre 10 anni di vita passata nel mondo musicale, dall’altra pone le fondamenta per il suo futuro nello stesso mondo, ma non come ragazzino, bensì come artista maturo e probabilmente duraturo.

Si sta “definendo”, se questa parola è possibile usarla nei suoi confronti.

*le canzoni si possono trovare sottotitolate sia in inglese che in italiano. Ecco alcuni link:

Heartbreaker sub ita
A boy sub ita
Butterfly sub eng
One of a Kind sub ita
That XX sub ita
Crayon sub ita
Michi go sub eng

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: