Il k-pop e i sasaeng fans

Fin da quando ho conosciuto i Tohoshinki (TVXQ), ho incontrato il termine sasaeng fan. Ed ho imparato a tenermene lontana.

Qualsiasi fan è un fanatico. Di un gruppo, di un idol, di un attore…
A seconda della propria passione collezionerà immagini, gadget e merchendise vario.
Credo sia normale che un fan cerchi informazioni sulle attività del proprio idolo, ne parli per ore con amici che condividono la stessa passione, ma anche alle volte con altri che semplicemente ascoltano; e trovo che rientri nella norma anche provare ad aver un autografo o una foto ai concerti, ai fan meeting e nelle apparizioni pubbliche.

Un fan particolarmente passionale potrà arrabbiarsi quando il proprio idolo viene “attaccato”, magari si metterà ad insultare i rivali del proprio idolo, e potrebbe anche spendere tutti i suoi soldi solo per acquistare gadget, cd, dvd, e biglietti di concerti del proprio idolo.

Già quest’ultimo atteggiamento potrebbe venire condannato, anzi rimanda alla questione de “Le case discografiche pubblicano diverse versioni dello stesso album giusto per spillare soldi ai fan” (aggiungo io, quelli che decidono di avere una copia di ciascuna).
Un caso esemplare è quello dell’album Mr Simple dei Super Junior, uscito in 2 versioni A e B, che pur contenendo entrambe 13 tracce si differivano per una canzone. Forse non abbastanza da fare gola entrambi, ma la versione A è stata pubblicata a sua volta con 10 copertine diverse, una per ogni membro, e questo sì che era un elemento appetibile.
Indubbiamente è stata una ottima mossa commerciale.

Un fan ossessionato che “abbandona” la propria vita in virtù dell’adorazione del proprio idolo, può essere disapprovato ma in linea di massima danneggia sé stesso e fà gioco all’artista.

Quando parliamo di sasaeng fan invece intendiamo un altro fenomeno ancora.
Il loro fanatismo è deviato e non è più a sostegno del proprio idolo, ma a quello del proprio ego.
La loro gioia non è più nel far sentire a un idol il proprio supporto anche solo virtuale, ma è nell’essere notati da questo, anche se in modo negativo.

Un fan normale non paga corrompe i tassisti per ottenere informazioni sugli spostamenti in tempo reale dei propri idoli 24h su 24, né per affittare un taxi e buttarsi in inseguimenti pericolosi che più volte sono risultati in incidenti. Soprattutto non paga per fare apposta un incidente con il proprio idolo. Né cerca di farsi investire per farsi salvare o chiedere i danni.

Non paga per avere i loro numeri di cellullare, di carta d’identità, il numero fiscale, la password del dormitorio/appartamento.

Non paga corrompe il personale degli alberghi per poter entrare nelle stanze dei propri idoli dopo il pernottamento e poter così prendere oggetti dimenticati, oggetti usati, e fare fotografie delle stanze.
Un fan normale non aggredisce gli altri fan per avere più visibilità, né colpisce i propri idoli per avere la loro attenzione.
Un sasaeng sì.

I sasaeng sono a tutti gli effetti degli stalker.
Sono soprattutto ragazze delle medie e dei licei, ma anche ricche trentenni, o signore.
Dormono in sacchi a pelo fuori dalle case e dai dormitori degli idol, li seguono durante tutti gli appuntamenti della giornata, cercano di introdursi nelle loro case e quando ci riescono non si limitano a rubare oggetti o curiosare in giro, ma lasciano anche “regali” che spaziano dagi assorbenti usati alla lettera d’amore.
Entrano nei cellulari e negli account sui social network degli idol per controllare chi frequentano, quanto e perché.
Non serve a nulla cambiare numero di telefono, perché molti sasaeng si fanno assumere in compagnie telefoniche e altre agenzie in cui è facile accedere ai dati sensibili dei propri idol.
Essere un sasaeng è un’attività vera e propria, che non paga in denaro, e anzi ne fa spendere molto, ma. seppure al limite della malattia, centinaia di persone in tutta l’Asia sono organizzate per perseguitare in questo modo i propri idol del cuore.

Jaejung e una sasaeng fan nel film “Jackal is coming”

Il fenomeno è preoccupate. I sasaeng non solo non tengono minimamente conto del diritto degli idol ad avere anche solo un minimo di privacy nei bagni, o a casa in famiglia; ma tengono poco in considerazione anche loro stessi. Confessioni di sasaeng o ex- sasaeng hanno confermato che spesso è difficile avere abbastanza soldi (soprattutto per le studentesse) per pagare taxi e informazioni, così da arrivare a prostituirsi, rubare e raggirare.
Un avviso in particolare ai fan stranieri che vanno in Corea del Sud per vedere i proprio idol perché i sasaeng potrebbero cercare di avere soldi dai fan stranieri in modo più o meno lecito. Sembra anche che ci siano stati casi di bullismo, cosa non impossibile dato che è noto che i sasaeng tendono comunque a “mettere sotto” i fan normali, sia tramite violenza fisica che psicologica.

Gli idol conoscono bene il fenomeno sasaeng.
Storicamente il gruppo più colpito, tanto da attirare più volte l’attenzione dei media, è quello dei TVXQ.
Negli anni la situazione credo si sia riequilibrata.
Nel senso che i sasaeng sono forse diminuiti per i TVXQ, in parte seguendo JYJ, in parte legadosi ad altre fandom, e in generale oggi la maggior parte dei gruppi di successo ha un seguito di sasaeng.
Spesso nelle apparizioni tv, sui social network, ai concerti, ai fan meeting, gli idol cercano di fare appelli affinché si smetta di perseguitarli, ma questi appelli tendono ad avere l’effetto contrario, rinforzando nei sasaeng la certezza che grazie alle loro azioni sono notati dai loro idoli.

“Essere riconosciuti e odiati è meglio che rimanere nell’anonimato”
Forse è questo il motto che più si addice ai sasaeng fans.

In effetti sarebbe meglio chiamarli stalker o semplicemente sasaeng, omettendo il fan, perché un fan non cerca di fare male fisicamente, di spaventare o di far piangere il proprio idolo, per essere notato.

Changmin (TVXQ) piange dopo l’assalto dei sasaeng

Kyuhyun (SuJu) parla di una sasaeng che lo segue nei viaggi in aereo

Link e varie

TVXQ a The Guru Show (2011) Nell’mmagine si leggono le didascalie. Raccontano di quando Changmin ha cambiato numero di cellulare e subito dopo ha ricevuto un messaggio che diceva “Ah, hai cambiato numero?”
Anche Yunho racconta un’esperienza simile, quando dopo aver ricambiato numero ha ricevuto un messaggio con scritto “Non va bene che cambi numero spesso lol”
L’attività criminale dei sasaeng (sottotitoli in inglese)

Le Sicret parlano dei sasaeng fan (sottotitoli in inglese)

Lista d azioni dei sasaeng nei confronti dei TVXQ (in inglese)

Articolo in inglese riguardo i sasaeng su google docs

Sasaeng fan, articolo su blogspot (in inglese)

Jaejung richiama i fan su twitter, post su wordpress (in inglese)

Articolo su naver riguardo ai sasaeng (in coreano)


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