La famiglia della SM Entertainment

SM TOWN al Madison Square Garden di New York, 2011

Ho già scritto a proposito della YG Entertainment, una delle tre agenzie leader nel settore pop sud coreano (YG, SM, JYP), questa volta vorrei parlare della SM Entertainement, agenzia molto diversa.

Lee Soo Man e la SM Family della prima generazione

La SM è stata la culla del kpop e ha segnato il mercato musicale locale creando questo nuovo trend.
In particolare H.O.T. (leggere eich-o-ti*), S.E.S. (es-i-es), e Shinwa**, sono stati i gruppi a capo di questa rivoluzione, che nel tempo grazie soprattutto a BoA, TVXQ e SUPER JUNIOR, si è estesa in tutta l’Asia contribuendo all’Hallyu.

Dagli H.O.T. in poi inoltre, non solo la SM, ma anche altre case, fra cui naturalmente la YG e la JYP, si sono impegnate nella produzione di idol giovanili.

Dire che la SM sia un’agenzia però è riduttivo, come anche altre agenzie la sua struttura comprende una vera e propria accademia, la SM Academy oltre ad una casa di produzione e una casa discografica.

Al momento nella famiglia SM coesistono tre generazioni di idol: Kangta (ex- H.O.T.) e BoA della prima generazione, TVXQ e Super Junior della seconda, Shinee e SNSD della terza. Gli EXO infine, usciti nel 2012, sono gli idol dell’ultima generazione.

Da sinistra Lee Soo Man, BoA, Siwon (Super Junior), Changmin (TVXQ), Brian Joo (ex-SM), Jungmo (TRAX)

Si può chiamare la SM una grande famiglia non solo perché è così che si autodefinisce, ma perché così si struttura.
Il fondatre, Lee Soo Man, rappresenta il pilastro dell’agenzia. Come un padre segue personalmente le carriere dei suoi ragazzi, e pur avendo alcune predilezioni, tutti sembrano essergli egualmente grati.

Anche i ragazzi hanno fra di loro un rapporto molto stretto. Super Junior, TVXQ, parte degli Shinee e delle SNSD (leggere sonyoshide) si sono conosciuti quando ancora erano trainee della SM Academy, ossia fra gli 11 e i 18 anni.

Da sinistra: Yesung (Super Junior) e Jaejung (ex-TVXQ). Sullo sfondo foto di BoA e delle S.E.S.

Studiavano e mangiavano assieme o, nel caso di SuJu e TVXQ, dormivano anche insieme.
Hanno poi debuttato in anni diversi, ma si sono visti crescere, si sono sfidati, alleati, hanno stretto amicizie e rivalità ben prima di divenire celebrità.

I TVXQ e membri delle f(x) e SNSD nel backstage di un concerto

Ovviamente non tutti gli idol si sono potuti conoscere all’interno della SM Academy. I membri degli EXO e BoA, ad esempio, non hanno studiato assieme, ma si sono comunque conosciuti negli anni passando in agenzia.
Inoltre la grande occasione per conoscersi e divertirsi viene data grazie ai concerti dell’SM Town, quando i vari idol vengono portati in tour per tutto il mondo da Seoul a New York; nei variety shows, oppure quando vengono organizzate collaborazioni interne all’agenzia.

Questo elemento non è semplice gossip. La SM Entertainment ci tiene molto a sottolineare il legame fra i suoi membri, dai dipendenti che lavorano dietro le quinte agli idol che “ci mettono la faccia”.
E’ un elemento così importante da essere stato celebrato l’anno scorso con I AM, un film documentario in cui la tappa dell’SM Town al Medison Square Garden di New York è divenuta il pretesto per raccontare il dietro le quinte degli idol che si sarebbero esibiti, pescando dai video delle loro audizioni fino a quelli delle coreografie rifatte dai fan in tutto il mondo, prova del loro successo globale.

Trailer di I AM

La SM è così forte come agenzia proprio perché amata. I fan spesso non sono solo i fan di questo o quel gruppo, ma sono fan dell’agenzia in generale, le sono grati e sono legati al suo nome quanto a quello degli idol. Un esempio: flash mob in tutto il mondo non chiedono solo il concerto dei Super Junior, spesso richiedono l’SM Town. Dopo tutto perché chiedere un gruppo quando se ne possono vedere cinque o più?

Link: Trailer di I AM con estratti dalle esibizioni degli idol partecipanti, fa capire in cinque minuti il tipo di performers che vengono promossi dall’agenzia.

Ma vediamo nel dettaglio i volti più importanti dell’SM oggi.

[NOTA: Ho deciso di incorporare solo video di performance live poiché ritengo siano i live il punto di forza degli idol SM. I video sembrano invece piuttosto ripetitivi (oggettivamente sono quasi tutti girati in una stanza vuota) e con costumi che spaziano dall’improbabile (es. canottiera abbinata ad un basco di pelliccia), al classico completo elegante; e che a differenza di quanto invece avviene solitamente nei video di GD (YG), non celano simbologie, anzi sono piuttosto didascalici.
Pur essendo performance live alcune sembreranno in lip sync a causa della traccia vocale pre registrata sulla base, mentre altre metterano in evidenza le debolezze del gruppo. Ad ogni modo penso sia il modo migliore di presentare questi idol per quello che realmente sono, nel bene e nel male.]

BoA nonostante sia la più anziana del gruppo (mi riefrisco all’anzianità di lavoro) è ancora l’indiscussa regina del kpop.
E’ stata la prima cantante sud coreana a venire promossa in Giappone. Non è un dettaglio da poco. Al di là delle tensioni dovute al conflitto nord-sud coreano, il Giappone e la Corea, non hanno avuto rapporti facili, e nonostante l’hallyu si sia fatta sentire in modo molto fore nella terra del Sol Levante (dove oggi sta scemando), le critiche nei suoi confronti sono state e sono molte.
Inoltre tutt’oggi BoA resta una delle poche celebrità sud coreane a parlare fluentemente in giapponese, avendolo appreso e consolidato negli anni di attività sul posto.

Copy & Paste e Hurricane Venus, due coreografie che uniscono energia e femminilità.

I TVXQ (ti-vi-ex-chiu), o Dong Bang Shin Ki, sono invece il gruppo entrato “nella storia” grazie al successo incredibile ottenuto in tutta l’Asia. La band infatti, rinominata appositamente Tohoshinki, ha rotto definitivamente le “barriere” giapponesi grazie alle sue attività sul posto, spogliandosi del’identità coreana per assumere quella di un gruppo j-pop. Gli stessi 2PM (JYP Ent) il 21 Aprile, in occasione del loro primo conocerto al Tokyo Dome, hanno ringraziato TVXQ e JYJ per aver aperto la strada affinché loro (e tutti gli altri gruppi sud coreani) si potessero esibire in Giappone.

Mirotic, fra gli ultimi lavori rilasciati in Corea prima del ritorno del gruppo come duo


Summer Dream, canzone uscita solo in giappone. Una delle ultime esibizioni dei cinque.

In realtà oggi a portare avanti il nome dei TVXQ sono rimasti solo Yunho e Changmin dopo che nel 2009 tre dei suoi membri hanno fatto causa all’agenzia e hanno formato un nuovo gruppo (i JYJ, che lavorano sotto CJeS).


Il ritorno dei TVXQ come duo, Before U Go e Keep Your Head Down, una ballad e un pezzo più dance.

I Super Junior, nati come un gruppo sperimentale nel 2005 (Super Junior 05), fra alti e bassi, molte critiche ma anche affetto, sono invece arrivati fino ad oggi più o meno nella formazione originale (anche se al momento sono in servizio militare Leeteuk, Heechul e dal 6 Maggio anche Yesung).

Remix di Sexy,Free & Single, che include pezzi di Sorry Sorry, Bonamana e Mr.Simple.

Il grande merito del gruppo è stato quello di completare la “conquista” della Cina – iniziata dai TVXQ, grazie alla creazione della sotto unità Super Junior M, capitanata da Hangeng, primo straniero (cinese) in un gruppo coreano.
Ormai Hangeng ha rescisso il proprio contratto con la SM ed è un solista di successo in Cina, ma i SuJu M esistono ancora e anzi, alcuni ipotizzano che con la diminuzione dei membri dei Super Junior per via del servizio militare, Zohu Mi e Henry fino ad ora membri solo dei SuJu M, potrebbero venire maggiormente coinvolti nelle attività del gruppo principale, per adesso sono in tour con il Super Show 5.

Go dei Super Junior M (lip sync)

Le ragazze che invece hanno conquistato l’Asia sono le Girls’ Generation, o SNSD (Sonyoshide), in Giappone ShojoJidai. Devo dire che da quel che ho visto vengono pubblicizzate molto per la loro immagine di fidanzate ideali. Ma proprio per questo viene favorita un’immagine femminile/molle a sfavore di una più grintosa. Un gran peccato. Nelle interviste si vedono meglio le loro personalità, nelle canzoni mi sembrano perderle.

I Got A Boy, rilasciata quest’anno. Una coreografia che inizia a rendere loro più giustizia***.

Le f(x) (leggere ef-ex), altro girl group, sembrano invece distinguersi dalle SNSD.
Sebbene infatti non trovo grande differenza nelle canzoni dei due gruppi, l’immagine che hanno è diversa. Anzi le caratteristiche dei membri vengono quasi esasperate pur avendo sempre un po’ di tutto, dal concept innocent&cute di Sulli a quello da maschiaccio di Amber.

Mirror Mirror e Hot Summer. I costumi in Hot Summer distinguono meglio le immagini dei vari membri.

Gli SHINee sono la boy band vista spesso come l’erede naturale dei TVXQ.
Come i TVXQ gli Shinee sono in grado di cantare e ballare dal vivo mantenendo performance di qualità, mentre di diverso fra i due gruppi c’è la “specialità”. Se i TVXQ erano nati per cantare a cappella e R&B, gli Shinee sono stati subito promossi per la loro capacità di eseguire coreografie di diversa difficoltà, ma con grande pulizia.

Sherlock, l’introduzione è quasi un piccolo assolo di danza di Taemin.

L’ultimo, o meglio, gli ultimi gruppi promossi dalla SM sono gli EXO, dodici ragazzi divisi in due sotto gruppi: EXO K e EXO M, rispettivamente attivi nel mercato coreano e cinese.
A contrario del caso dei Super Junior e Super Junior M, EXO K e EXO M pur rientrando nella grande boy band chiamata EXO, sono, se presi singolarmente, due gruppi distinti, senza membri in comune, che rilasciano gli stessi lavori ma in lingue diverse.
Inoltre i membri degli EXO M sono tutti di origine cinese a parte Chen, sud coreano.


Mama, debutto del gruppo, in una versione che vede esibirsi prima gli EXO K, poi gli EXO M e infine entrambi, cantando rispettivamente in coreano, cinese e poi di nuovo coreano.

I gruppi SM non costituiscono la totalità dei gruppi kpop, ma sicuramente sembrano tracciare le linee guida del kpop, seguite poi in gran parte anche da altre agenzie quali Cube, Pledis e Loen.

Ma pur in una storia di grandissimi successi commerciali, anche la SM ha avuto alcuni flop successi più discreti.

Sicuramente è questo il caso del quartetto femminile The Grace, che nonostante la promozione in tutta l’Asia e il grande potenziale non ha ottenuto il successo dei colleghi. Al momento, dopo 4 anni di inattività, sembrerebbe essere tornato come duo (Dana & Sunday). Le altre due ragazze, Stephanie e Lina, sono attualmente coinvolte in carriere autonome, la prima come cantante la seconda come attrice.

Anche i Trax, gruppo anomalo per l’agenzia, non sono mai riuscito ad emergere realmente. Voluto da Lee Soo Man probabilmente per via del suo interesse per il visual kei giapponese, agli inzi fu co-prodotto da Yoshiki, batterista degli X JAPAN, storica rock band giapponese praticamente capostipite del visual kei, e di cui i Trax hanno registrato una cover: Tears, tradotta però in coreano.
Adesso soprattutto per via della leva obbligatoria, il gruppo è in pausa.

Inoltre (anche se alle volte sembrano essere dimenticate), sono scritturate dalla SM altre due cantanti.

Zhang Liyin o Jang Ri-in è una cantante di origine cinese, che lavora princpalmente in Cina pur se sotto SM. Nonostante sia stata soprannominata la BoA cinese, destinata a coglierne l’eredità e abbia collaborato tanto con i TVXQ che con i Super Junior, Zhang Liyin non ha fino ad ora raggiunto il successo della collega.

J-Min invece pur essendo coreana viene promossa principalmente in Giappone, ma in generale ha al suo attivo pochissimi lavori ed alcune sporadiche apparizioni nei mega concerti dell’agenzia (SM Town).

 

Come si può notare lo stile SM è uno stile molto pop, che ha preso e appreso molto bene la lezione occidentale così da rendere il kpop l’elemento cardine dell’hallyu.

The Trax

I suoi “insuccessi” sono legati soprattutto a tentativi di promuovere gruppi o solisti leggermente diversi, come si nota bene dal caso dei Trax, che sono un gruppo rock e che invece si ritrova ormai a fare soprattutto da spalla ai colleghi sia in arrangiamenti live delle loro cazoni pop sia in altre occasioni speciali.

Ma la quasi esasperazione di questa immagine di ragazzi e ragazze seducenti, dolci e accattivanti non è solo la base del suo successo, anzi, è anche fonte di grandi critiche sia in patria che all’estero.
L’apparenza inganna, e questi gruppi che sembrano celebrare l’apparenza vengono spesso additati come esempio di decadimento musicale oltre che ideale furviante.
Fan di altre agenzie o gruppi alle volte ritengono che nella SM siano raccolti ragazzi senza alcun talento particolare, che vengono però sfruttati al massimo in diversi campi.

Personalmente, per quanto il tema dello sfruttamento sia centrale soprattutto nel caso della SM, non credo che le cose stanno così.
Se questi ragazzi lavorano come idol è perché quella era la loro ambizione, realizzata grazie all’agenzia.
Probabilmente vengono influenzati nelle loro scelte dall’essere cresciuti al suo interno e in più a finaco di persone che condividevano o già vivevano lo stesso sogno, ma in definitva restano loro ad aver firmato un cotratto e a scegliere giorno per giorno di proseguire per la stessa strada.

Taeyeon (SNSD) dorme nel backstage di un evento

Gli stessi casi, molto gravi, di chi come Hangeng o JYJ ha lasciato l’agenzia con accuse molto serie di maltrattamento e sfruttamento, evidenziano come questi ragazzi non sono burattini. Pensano, agiscono, decidono. E dall’esterno i fan possono solo osservare il frutto delle loro decisioni, ma mi è molto difficile accusare questa o quella parte.
Se da un lato c’è chi si è lamentato perché è stato fatto lavorare nonostante i medici prescrivessero riposo, dall’altro c’è chi invece dichiara di preferire lavorare fino allo sfinimento, anche a rischio della salute, piuttosto che doversi riposare.
Non possiamo sapere perché alcuni scelgano di sottostare a ritmi massacranti che fanno perdere ore di sonno, saltare pasti e lavorare pur con la confusione dei fusi orari, quando si sa che altri nonostante le difficoltà si sottraggono a queste condizioni.

TVXQ in aereo, ripassano la scaletta?

Certo bisogna ammettere che i contratti di una volta, come quello di dodici anni dei vecchi TVXQ, per un idol volevano sostanzialmente dire che una volta terminato c’era la quasi certezza di non vederlo rinnovato, e questo probabilmente ha spronato molti a lavorare affinché il proprio nome non rimanesse legato “al successo del momento” ma a qualcosa di più.
Eppure credo che proprio i successi di JYJ e di Hangeng (per non parlare degli Shinwa) fuori dall’agenzia mostrino come in realtà questi idol non sono solo burattini, ma veri e propri professionisti, circondati da altri professionisti, e probabilmente in grado di riciclarsi una volta “invecchiati” grazie alla propria esperienza.

Vero, nella SM il gruppo nella maggioranza dei casi non compone le canzoni che canta, né le suona, ma di tanto in tanto viene inclusa questa o quella traccia composta o col testo scritto da un membro.
Membri più votati alla danza vengono invitati a coreografare pezzi, o comunque a contribuire alle coreografie e supervisionare l’esecuzione degli altri membri. Nei concerti live viene spesso data l’opportunita nei soli di mostrare meglio la propria identità, così c’è chi sceglie di cantare un genere diverso, chi di suonare uno strumento, chi di suonare e cantare un pezzo autografo etc. etc.

Kyuhyun (Super Junior) quasi morto in un incidente d’auto nel 2007

Inoltre sentendo le storie dei vari ragazzi e ragazze, che hanno subito traumi, abbandoni, morti e guardando il loro impegno in scena e dietro le quinte, mi sembra ingiusto accusarli di essere burattini. Volontà ne hanno, e anche molta.

Sul palco in definitiva stanno loro, non Lee Soo Man seonsegnim, né nessun’altro. Sono loro con la loro passione e determinazione.
Certo, io preferisco definirli idol piuttosto che artisti, ma non perché valga di più l’uno o l’altro, semplicemente perché credo che il lavoro che fa un G-Dragon sia diverso da quello che fa un Kyuhyun.
E se anche Taeyang è refrattario alle magliette come se non più di Donghae, Eunhyuk e Siwon (:cough:Lee:cough::teuk:cough:), i lavori e le immagini dei Big Bang e dei Super Junior sono sostanzialmente diversi.

Ma soprattuto per quel che riguarda i TVXQ e i Super Junior vorrei scrivere a parte dato che sono gruppi che rispetto molto seppur per ragioni diverse.

SM Entertainment, l’agenzia che presto o tardi, a mio parere, affronterà un bel ciclone, ma che nel frattempo conduce l’intrattenimento giovanile in Corea del Sud e un po’ in tutta l’Asia, suscitando entusiasmi anche nel lontano occidente.

* mi scuso per le note al come leggere i nomi delle bands
** vedere Pop Coreano VS(?) Pop Occidentale
*** in alcune occasioni, e dai video pre deubtto, emerge come sappiano ballare molto più di quanto non venga mostrato nelle loro coreografie usuali

Link: Sito della SM, schede dei gruppi, news su concerti, apparizioni, audizioni.

Aeroporto, luogo di follia

Aeroporto. Luogo pubblico e di transito per i più.
Luogo in cui spesso, quando arriva una qualche celebrità, si radunano i suoi fan ad accoglierla.
Celebrità che in genere proprio per ricambiare l’affetto dei fan presenti salutano, o alle volte permettono anche foto e autografi. Punto.
Eppure c’è un’altra possibilità. Regalare ai fan del fanservice.

Sinceramente pensavo che Yoshiki, fra le celebrità asiatiche che seguo, avesse aperto e chiuso il capitolo fanservice all’aeroporto.
Anche perché presentarsi come Yoshikitty (fusione fra Hello Kitty e Yoshiki, prodotto Sanrio realmente esistente), ossia con orecchie da gatto in testa…
…oppure da infermiera mi sembrava porre un livello abbastanza alto difficilmente raggiungibile.
(Entrambi i “costumi” nascevano da giochi fra Yoshiki e i fan sviluppati soprattutto su twitter, tanto che vari fan si sono via via presentati ai concerti degli X JAPAN vestiti da inferiere.)

Per fortuna esistono i Super Junior.
Avevano annunciato ieri da Los Angeles, dove hanno fatto scalo di ritorno dai concerti in Sud America, che all’aeroporto in Corea ci sarebbe stata una sorpresa.
Ma questo… non me lo sarei aspettato.

E se il povero Sungnim sembra voler sprofondare nel suolo, di contro Siwon appare incredibilmente a suo agio e sfoggia la sua migliore postura con tanto di sorriso smagliante.
Conclusione: Siwon resta un principe qualsiasi cosa indossi.

Lezione imparata. Mai mettere limiti alla provvidenza al fanservice.

P.S. I Super Junior non sono impazziti, semplicemente si sono presentati come si esibiscono durante Dream Hero al Super Show 5, e forse per “celebrare” l’enorme successo avuto in sud america: si sono esibiti in Argentina, Cile, Brasile e Perù per un totale di 40 000 spettatori (12 000 solo in Cile), stabilendo il record fino ad ora raggiunto da un qualsiasi artista coreano andato in Sud America.

Silenzio

Non riesco a credere di aver trascuato le notizie raltive al giappone al punto da ignorare che Kame sarebbe venuto al Far East Film Festivla di Udine. Gomen nasai.

Dopo aver saputo ciò sprofondo in un silenzio colpevole. Kenichi Matsuyama, Kamenashi Kazuya, Horikita Maki, Jun Matsumoto… quanti attori e idol giapponesi sono passati per l’Italia in questi anni?

Nande?

In effetti non riesco a rintracciare quando e perché Horikita Maki sarebbe venuta in Italia… potrebbe essere un parto della mia immaginazione…

Digressione

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